Underplayed Gems

Le giraffe (2000)

Le giraffe poster
Directed by
Claudio Bonivento
Genre
comedy film
Country
Italy
Runtime
1h 38m
Rating
5.0 of 10 from 10 voters
Elsewhere
IMDb
The 3D catalogue: film cases on wooden shelves, with the cat sitting at the counter next to its greeting.

The catalogue in 3D

The film shelves have a room of their own that you can walk around in. The cat behind the counter is the AI Catbot, and they pick real films from the same catalogue when you tell them what you feel like watching. Nothing is for sale, here or in there. Go in from here and this film is already out on the counter, with more like it waiting on the shelf next to it.

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How it feels

Two women in their thirties discover they are half-sisters at their father's funeral. They must navigate this shocking family secret while dealing with their own complicated lives.

lightheartedcomedicfamily-dramabittersweetfast-pacedwittychaoticsentimental

What happens

Le giraffe è un film del 2000 diretto da Claudio Bonivento. Siamo a Milano, alla fine degli anni '90 ad agosto. Michela Tiberi(Veronica Pivetti) è la segretaria di un imprenditore milanese, tale Guido Pozzi, che va in banca cercando di sbloccare i conti bancari, compreso il suo perché sono stati bloccati dalla banca. Infuriata, se ne va via dalla banca ma riceve la notizia che suo padre Sergio è deceduto per un infarto. A Roma, intanto, Roberta Tiberi(Sabrina Ferilli) una fisioterapista a domicilio, sta finendo di sistemare le ultime cose nella sua casa perché, due mesi fa, si è mollata con il suo compagno Massimo(Alessandro Di Carlo) e ha bisogno di cambiare aria. Mentre sistema le sue cose, riceve la telefonata che il padre è morto per un infarto. Arrivata alla camera mortuaria, lì scopre che è arrivata anche Michela che, per uno strano scherzo del destino, si rivela essere sua sorella. Il padre delle due, infatti, aveva avuto una relazione con le madri delle due ragazze mettendole incinte quasi allo stesso momento: entrambe hanno 31 anni, ma Michela è nata a gennaio e Roberta a febbraio, facendo sì che Michela sia la maggiore e Roberta la minore. La madre di Roberta che, all'epoca, aveva 16 anni non aveva mai detto di questa cosa alla figlia, nemmeno dell'esistenza di Michela che aveva visto due volte. Ma i guai iniziano ad abbattersi sulle sorelle: dopo aver dato 50.000 lire alla tassista che aveva accompagnato il padre delle due e che è stata l'ultima a vederlo vivo, un signore della sartoria teatrale rivuole indietro lo smoking che Sergio, il padre delle due sorelle, aveva prestato. Così, Michela e Roberta si mettono alla ricerca di vestiti buoni per il padre con Michela che, a causa del blocco dei conti, gli viene tagliata dalla commessa la carta di credito. Alla fine, dopo una rocambolesca mattinata, le due sorelle riescono a sistemare il padre defunto alla cui esposizione arrivano persino una signora di colore e una suora che avevano avuto rapporti intimi con il padre. Quest'ultima aveva incontrato Sergio che aveva una piantagione di vaniglia in Venezuela. Finita la giornata, Michela va nell'appartamento che l'amica Faustina le aveva preparato, mentre Roberta si consola per la brutta giornata con l'amica Federica, il marito di lei Mimmo e un buon gelato. A complicare le cose, ci si mette Massimo che, volendo consolare l'ex fidanzata, tenta di rimanere da lei e seccata, Roberta lo manda via. Intanto alla radio, viene diramata la notizia che Pozzi è scappato in Perù cercando di superare i controlli della dogana, dato che le autorità italiane hanno diramato un mandato internazionale di arresto. Rimasta male per il fatto che non aveva trovato ciò che cercava, il giorno dopo Michela si presenta a casa della sorella chiedendole di poter rimanere e lei accetta, nonostante il loro primo incontro non fosse stato dei migliori. Lì, Roberta scopre che la sorella è la fidanzata nonché segretaria di Pozzi, l'imprenditore fuggito, che l'ha lasciata senza una lira e cerca da giorni di rintracciarlo perché i creditori chiedono di lui. Mentre parlano, le due scoprono di avere una passione in comune per le giraffe, apprezzando le statuine che Roberta colleziona. Finito il funerale, le due sorelle, accompagnate da Federica, vanno al cimitero in vista della tumulazione ma i muratori si fregano altamente di fare il loro lavoro; nonostante le suppliche, le ragazze rimangono sbigottite dal menefreghismo del muratore e decidono di tornare a casa. Alla sera, Roberta, prima di fare il bagno, riceve una telefonata da sua madre di andare a vedere la casa del padre a Passo Scuro. A cena, Michela si intrattiene con Massimo parlando del più e del meno soprattutto dell'uomo ideale: Michela stava insieme con Pozzi da 10 anni, dato che si erano conosciuti all'università, anche se racconta una versione edulcorata della verità anche se lei odia che non l'ha fa ridere. Massimo, dato che si dondolava con la sedia, cade facendola ridere e, presi dalla pass (from Wikipedia, CC BY-SA)

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